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RE-LENDER, il primo progetto promosso da Finnexta

RE-LENDER, il primo progetto promosso da Finnexta

È recentemente uscito il primo progetto promosso da Finnexta, RE-LENDER, e noi di oggi analizzeremo tutto ciò che c’è da sapere per un investitore che sta valutando di partecipare al progetto. Tramite la piattaforma Finnexta, che è specializzata nel fornire una piattaforma per investimenti alternativi, RE-LENDER è una possibilità di investimento con un basso rischio e un rendimento annuale stimato del 5%. Ma come funziona il progetto? Quali sono i requisiti per partecipare? Scopriamo insieme.

Per prima cosa, cos’è RE-LENDER?

È un prestito di massa, che prevede la partecipazione di un elevato numero di investitori, ovvero tu e tanti altri utenti come te. L’obiettivo del progetto è di fornire sostegno finanziario alle PMI (piccole e medie imprese) italiane, permettendo loro di ottenere finanziamenti in modo più facile ed efficiente.

La piattaforma Finnexta elabora una selezione accurata delle PMI ammissibili al programma, garantendo la sicurezza dell’investimento. Successivamente, ogni investitore può decidere l’importo da investire, che va da un minimo di 500€ a un massimo di 10.000€. In questo modo, il rischio è ridotto grazie alla diversificazione degli investimenti da parte di un numeroso gruppo di persone.

Ma quali sono i requisiti per partecipare al progetto RE-LENDER?

Anzitutto, è necessario essere un investitore, maggiorenne e residente in Italia. In secondo luogo, è richiesta l’iscrizione alla piattaforma Finnexta. Infine, dopo aver scelto il progetto RE-LENDER, la partecipazione avviene attraverso un deposito sul proprio conto Finnexta.

Inoltre, è importante notare che RE-LENDER ha una durata di 12 mesi, durante i quali l’investitore non può accedere ai propri fondi. Alla fine, la piattaforma restituirà il capitale investito più gli interessi maturati nel corso del periodo.

Ma perché conviene partecipare al progetto RE-LENDER e non ad altri progetti di investimento?

In primo luogo, il rischio è molto basso e la possibilità di perdere il capitale investito è minima. In secondo luogo, il rendimento annuo stimato del 5% è molto vantaggioso, in quanto è superiore ai tassi di interesse offerti dalle banche o da altre forme di investimento tradizionale.


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